ITINERARIO DI 4 GIORNI IN TOSCANA

Come ogni anno, per il mio compleanno, prendo e vado via per qualche giorno; solitamente l’aeroporto è il mio punto di partenza, ma essendo il 2020 un anno un po’ particolare, ho deciso di fare un tour on the road.

L’idea dell’On the road mi ha sempre attirato molto perché mi dà la possibilità di visitare più posti anche nello stesso giorno e mi permette di avere totale libertà sugli orari.

Organizzare un itinerario di appena 3 giorni in Toscana non è affatto semplice, questo perché la regione ha molto da offrire sia dal punto di vista paesaggistico, che culturale; le città sono tutte molto belle e in alcuni casi richiedono almeno un paio di giorni per essere visitate; le strade sono tutto fuorché comode, quindi abbiamo dovuto mettere in conto di fare 20 chilometri anche in 40 minuti; infine gli hotel in centro non sono molto economici, di conseguenza per non arrivare a spendere una follia, sarà necessaria una curata ricerca su alloggi e anche ristoranti.

Entriamo ora nel dettaglio del nostro itinerario!

Noi siamo partiti in due, io ed il mio ragazzo e, sin dal principio avevamo deciso di non includere nell’itinerario Firenze, poiché siamo consapevoli che necessita almeno 3/4 giorni per essere visitata. Abbiamo quindi deciso di soffermarci su città più piccole e alle volte meno conosciute.

ITINERARIO

  • Inzago – Firenze
  • Firenze – San Gimignano
  • San Gimignano – Colle Val d’Elsa
  • Colle Val d’elsa – Montepulciano
  • Montepulciano – Cappella della Madonna di Vitaleta
  • Cappella della Madonna di Vitaleta – Asciano
  • Asciano – Castiglione della Pescaia
  • Castiglione – Abbazia di San Galgano
  • Abbazia – Siena
  • Siena – Santa Luce
  • Santa Luce – Pisa
  • Pisa – Lucca
  • Lucca – Inzago

1° GIORNO

  • Alloggio: abbiamo optato per un Glamping nella periferia di Firenze, che distava circa 15 minuti dal centro. Il glamping si chiama “Firenze Camping in Town” e ha tutte le ‘facilities‘ che possiedono anche gli hotel. I prezzi sono davvero moderati e, se raggiungete Firenze in auto come noi, sarà molto più economico poiché non dovrete pagare il parcheggio e potrete usufruire del servizio navetta del campeggio. Noi abbiamo dormito nel Safari Lodge che, diversamente da tutti i campeggi, ha il bagno privato in camera, il frigorifero, la televisione e il riscaldamento/aria condizionata. Per qualsiasi informazione vi lascio il link: firenze.humancompany.com
  • Ristorante: ci trovavamo appena a 15 minuti dal centro di Firenze ed essendo giunti al campeggio intorno alle 19:00, abbiamo deciso di prenotare un ristorante nel centro storico. Abbiamo optato per “Agricola Toscana”. Il ristorante dista appena 200 metri dal Duomo di Santa Maria del Fiore, ma nonostante ciò i prezzi sono davvero moderati rispetto allo standard italiano. Più che di un ristorante si tratta di un’osteria, con un ampio banco di salumi e un’ottima qualità di carne. Vi consiglio di prenotare se doveste decidere di andare poiché i posti a sedere non sono molti ed il locale è sempre pieno. Per qualsiasi informazione vi lascio il link: agricolatoscana.com
  • Visita: avendo finito di cenare intorno alle 21:00 non abbiamo avuto granché di tempo per fare quattro passi in centro, inoltre intorno alle 22:30 ha iniziato a piovere. Della pioggia poco ci è interessato, ma eravamo davvero stanchi del viaggio, di conseguenza abbiamo fatto un salto in Santa Maria del Fiore ad ammirare il Campanile di Giotto ed il Cupolone del Brunelleschi, ma nulla di più.
Facciata della Cattedrale di Santa Maria del Fiore
Campanile di Giotto

2° GIORNO

  • Alloggio: nonostante fosse leggermente decentrato rispetto al nostro itinerario, abbiamo deciso di andare a dormire vicino al mare e abbiamo trovato un glamping adatto alle nostre esigenze. Volevamo anche in questo caso il bagno in camera, così da non dover uscire al freddo di notte, ma richiedevamo anche un parcheggio custodito. Abbiamo trovato tutto ciò presso “Camping Village Santapomata” a Castiglione della Pescaia. La strada per raggiungere il campeggio è un po’ scomoda di sera dato che non è illuminata, ma nulla di infattibile. Il campeggio è valutato appena 7,9 su Booking, ma a mio avviso merita molto di più. La struttura è pulita e i Lodge sono delle casette di legno con cucina, bagno e veranda. Completamente immerso nella natura, reputo che sia uno dei campeggi più carini in cui io sia stata durante il 2020. Per qualsiasi informazione vi lascio il link: campingsantapomata.it
  • Ristoranti
    • Per l’ora di pranzo ci trovavamo in zona Montepulciano e abbiamo cercato un posto che ci permettesse di pranzare ad un prezzo ragionevole. Abbiamo trovato grazia a Trip Advisor “La Bottega Matta”. Questo localino, che all’apparenza non è granché, offre taglieri, primi piatti e secondi di ottima qualità ed a prezzi davvero ottimi. Noi abbiamo preso due piatti di gnocchi: all’amatriciana con i porcini e alla gricia toscana (anziché il guanciale la finocchiona, anziché il pecorino romano quello di Pienza) e devo ammettere che non sapevamo scegliere quale fosse il più buono. La gestione è famigliare, il locale molto piccolo (la prenotazione è obbligatoria), il servizio molto veloce e lo scontrino finale inimmaginabile. Non hanno un sito internet perciò vi lascio l’indirizzo del ristorante: Via delle Terme Sud, 59 | Montepulciano
    • Per la cena invece abbiamo fatto affidamento ad una Braceria di Follonica “Mu House”. Abbiamo mangiato un filetto davvero buonissimo e dei pici al ragù invidiabili. Il ristorante si trova in centro paese, è abbastanza grande, ma comunque vi consiglio di prenotare, soprattutto in alta stagione, anche perché i prezzi non sono elevati. Anche in questo caso non hanno il sito internet, ma vi lascio comunque le indicazioni stradali per trovarlo: Via Bicocchi, 25 | Follonica
  • Visita
    • La prima tappa è stata San Gimignano. Dalla prima volta che l’ho vista la reputo un piccolo gioiello; la Piazza mi ha sempre lasciata a bocca aperta con quelle sue quattro torri che spiccano su tutta la città; le stradine che si diramano dalla Via principale, per quanto faticose da percorrere, offrono un panorama mozzafiato. Quando stavamo tornando verso la macchina inoltre, abbiamo deciso di fermarci lungo le mura della città, per godere di tutto il panorama dei vigneti e delle colline toscane.
    • La seconda tappa è stato un tour in auto della zona di Colle Val d’Elsa. Inutile dirvi che ci saremo fermati almeno 20 volte per fare delle fotografie, ma i panorami sono qualcosa di fuori dal comune. Purtroppo noi non abbiamo trovato un giornata con granché di sole, ma le nuvole hanno comunque fatto la loro parte nell’abbellire le fotografie.
    • La terza tappa è Montepulciano, unica cittadina che onestamente salterei. Né io né il mio ragazzo siamo rimasti soddisfatti da questa città, ci è sembrata quasi troppo commerciale rispetto a tutte le altre della zona. Abbiamo trascorso davvero il minimo indispensabile (20 minuti) e poi abbiamo deciso di rimetterci in viaggio.
    • La quarta tappa è stata la Cappella della Madonna di Vitaleta, luogo che compare anche nel film “Il Gladiatore”. Per raggiungerla dovrete percorrere una strada sterrata e lasciare la macchina 1 chilometro prima della chiesetta. Munitevi di scarpe impermeabili se piove perché vi si infangheranno tutte le suole. Questa è stata a mio avviso una delle tappe più belle dell’itinerario. Siamo riusciti a scattare decine e decine di foto, poiché nel momento in cui siamo arrivati noi non c’era nessuno. La chiesa sta lì, da sola, in mezzo al nulla, ma alle spalle avrete la possibilità di vedere tutta la zona di Asciano con le fila di cipressi perfettamente distanziati uno dall’altro.
    • Da qui siamo infine andati nella zona di Asciano, quinta e ultima tappa della giornata. Asciano non è un posto, ma sono tanti posti diversi. C’è la città (ci ha poco entusiasmati), ma la parte migliore è guardare fuori dal finestrino e vedere tutti questi alberi, tutte queste colline che si fanno posto in un’Italia ormai dominata dalle aziende e dalle fabbriche. Un panorama che si può vedere in pochi, pochissimi posti al giorno d’oggi.

3° GIORNO

  • Alloggio: per la terza ed ultima notte in toscana abbiamo scelto un Glamping davvero con i fiocchi. Quello che ci ha fatto scegliere “L’Agriturismo Podere Cortesi” a Santa Luce è l’idea di dormire in una casetta sull’albero. Perciò, nonostante la strada per raggiungerlo fosse davvero poco bella, nonostante fosse distante da qualsiasi tappa del nostro itinerario, nonostante non avessimo il bagno in camera, abbiamo comunque scelto questa struttura che non ci ha affatto delusi. Il personale molto gentile e l’agriturismo in sé si affaccia su uno dei paesaggi migliori che io abbia mai visto. Per qualsiasi informazione vi lascio il link: www.poderecortesi.it
  • Ristoranti
    • Per pranzo ci trovavamo a Siena, perciò abbiamo cercato un locale a prezzo moderato, ma che offrisse specialità locali. Abbiamo optato per “Antica Trattoria Papei” che si trova esattamente sotto la Torre del Mangia, attrazione portante della città. I piatti abbondanti e la materia prima ottima, unica pecca i piccioni che sono entrati sia nella veranda, che nel ristorante (per una che ha la fobia come me) è stato un pranzo agitato. Ad ogni modo ve lo consiglio, perciò vi lascio il link in cui potrete trovare tutte le informazioni necessarie: www.anticatrattoriapapei.com
    • Per cena invece, dato che la strada intorno all’Agriturismo Podere Cortesi non era né bella né tantomeno illuminata, abbiamo chiesto se fosse possibile cenare lì. Ci hanno subito accontentati nonostante il locale fosse davvero pieno di gente. Qui abbiamo finalmente deciso di mangiare la fiorentina, che ci hanno gentilmente tagliato davanti al tavolo per toglierci la fatica. Anche qui i prezzi sono davvero contenuti calcolando le porzioni e la qualità del cibo. Il link è lo stesso del Glamping, ma ve lo lascio anche per il ristorante: www.poderecortesi.it
  • Visita
    • Ci siamo svegliati di buon’ora e siamo andati a fare visita all’Abbazia di San Galgano. La strada per arrivare è cementata, ma da un certo punto in poi è calata un nebbia fitta che non permetteva di vedere nemmeno le piante in lontananza. L’Abbazia è qualcosa di stupendo e ve la consiglio fortemente, ma in una giornata di sole a mio avviso rende molto di più.
    • La seconda e ultima tappa della giornata è stata Siena. Inizialmente dovevamo andare anche a Volterra, ma abbiamo preferito fare acquistare il biglietto per il Duomo di Siena che ci ha permesso anche di salire sulla cupola per avere una visuale completa della città dall’alto. Le informazioni inerenti al Duomo le trovate sul loro sito ufficiale : operaduomo.siena.it. Inizialmente noi non avevamo intenzione di salire sul cupolone del Duomo, ma bensì sulla Torre del Mangia, ma fate attenzione, per via del Covid-19 hanno deciso di chiuderla per salire e per scendere si utilizza la stessa scala.
Duomo di Siena
Torre del Mangia
Abbazia di San Galgano

4° GIORNO

  • Ristorante: abbiamo pranzato a Lucca questa volta, in un’osteria lungo la via principale della città. La specialità di questo posto, “Bastian Contrario Osteria”, è il tartufo, ma nonostante ciò i prezzi non sono così elevati come potrete pensare. Noi abbiamo preso un piatto di gnocchi ai funghi porcini (perché io non sono amante del tartufo) e un piatto di tagliatelle alla norcina con porcini e tartufo (il mio ragazzo invece sì). Il ristorante ve lo consiglio assolutamente, ma proprio perché ha qualcosa di speciale da offrire vi consiglio assolutamente di prenotare. Vi lascio il link del posto per trovare tutte le informazioni necessarie per pranzare o cenare lì: www.bastiancontrariosteria.it
  • Visita
    • La prima tappa della giornata è stata Pisa. Ci siamo mossi relativamente tardi e siamo giunti a Piazza dei Miracoli intorno alle 11:30. Ci siamo fiondati a prenotare il biglietto per salire sulla torre pendente e successivamente abbiamo fatto visita sia al battistero che al Duomo di Pisa. La torre infine, con il biglietto delle 12:45, ci ha permesso di ammirare uno stupendo panorama dall’alto. Qui troverete tutte le informazioni per acquistare i biglietti: www.opapisa.it
    • La seconda tappa invece è stata Lucca. Qui ci siam fermati appena un paio di ore, giusto per mangiare e fare quattro passi in centro. La cittadina, per quello che abbiamo visto, è molto carina, la Piazza centrale ampia e il Duomo davvero particolare. Noi ne siamo rimasti entusiasti perciò ci ritorneremo sicuramente.

In conclusione a questo itinerario in Toscana possiamo tirare le somme e mostrarvi che alla fin fine, dormendo in tre luoghi diversi, visitando diversi monumenti, partendo in auto da Milano e percorrendo circa 1200 km in quattro giorni, non abbiamo speso così tanto come potrete magari pensare.

COSTI DEL VIAGGIO

  1. Hotel: 130€ (3 notti in 2)
  2. Ristoranti: 270€
  3. Macchina: 100€ autostrada e 200€ benzina
  4. Attrazioni: 80€

TOTALE: 780€ per quattro giorni in Toscana in due persone.

Come in tutte le cose il prezzo scende o sale in base a dove mangiate, dove dormite e ciò che vorrete visitare, ma vi assicuro che noi non ci siamo fatti mancare davvero nulla.

BUONA LETTURA E BUON VIAGGIO!

3 pensieri riguardo “ITINERARIO DI 4 GIORNI IN TOSCANA

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