Singapore: cosa sapere e cosa vedere,

Per me, Singapore, non è una semplice città, ma ha un valore inestimabile: è stata infatti il luogo della mia prima vacanza effettuata completamente da sola! Zero amici, zero parenti o conoscenti, solamente io e la mia infinita voglia di scoprire il mondo.

Nonostante abbia trascorso ben 1 mese in questa città, questo periodo di tempo non è stato sufficiente per visitarla tutta, questo perché è una città davvero molto grande, caotica, rumorosa, ma nel contempo decisamente pulita e sicura.

Molto spesso sento di gente che giunge a Singapore solamente per fare scalo, la visita per un paio di giorni e vanta di aver visto una nuova città, ma vi assicuro che Singapore non è solo Marina Bay o Clarke Quay, anzi tutto il contrario.

Singapore è un insieme di etnie, culture, religioni, lingue e persone con il colore della pelle diverso; è un unione di abbigliamenti differenti, culture culinarie opposte e mentalità estreme.

La prima lingua parlata in città è l’inglese, ma sono tantissimi anche i parlanti del mandarino, arabo, indiano e tutti i dialetti asiatici interni di cui onestamente non ricordo alcun nome.

è una grandissima metropoli in cui vivono ben 5 milioni di persone, ma non la reputo caotica per la massa di gente che vive qui, ma più che altro per la massa turistica che ogni anno questa città accoglie. In città non esiste un granché di traffico, non stiamo parlando di New York, ma questo accade soprattutto grazie alla politica ecologista che incentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici e sfavorisce l’uso delle automobili. Un grande punto a favore di questa città è che possiede delle regole molto rigide, il che la rende oltre che sicura anche molto pulita:

  • Assolutamente vietato mangiare o bere sulle metropolitane
  • Vietato il chewing-gum
  • Vietato il Durian all’interno di metropolitane e di molti hotel (si tratta di un frutto che possiede un odore molto forte e la buccia spinosa)

TAPPE OBBLIGATORIE A SINGAPORE

Marina Bay Sand

Cominciamo a parlare delle attrazioni classiche, un dei punti più famosi della città, uno di quei luoghi che le persone hanno scritto all’interno della loro “Wish List“, proprio come me.

Questi tre palazzoni dominano lo skyline di Singapore sin dal giorno in cui vennero costruiti. Non si tratta di un semplice edificio, ma di un lussuosissimo hotel 5*****, al cui interno troviamo alcuni tra i negozi più costosi appartenenti ai più importanti stilisti mondiali. Ciò che lo rende davvero famoso è la piscina al 57esimo piano dell’hotel, dal quale potrete godere di una visuale unica dell’intera città. Sopra questo terrazzo è posizionata un Infinity Pool, la quale sembra affacciarsi nel vuoto, o quasi.

Rammentate bene però che l’unico modo per accedere a questa piscina è quello di trascorrere almeno una notte all’interno di questo lussuosissimo hotel, ma ahimè i prezzi non sono adatti a tutti i portafogli. Prima ancora di partire mi ero informata sui prezzi di una delle camere “più brutte” del complesso, ma ad ogni modo sotto gli 800€ a notte mi è venuto difficile trovare qualcosa.

Gardens By The Bay

Sicuramente anche solo sfogliando le varie gallerie di Instagram vi sarete imbattuti in una di queste foto che riportano questi altissimi alberi, tutti ricoperti da sbrilluccicanti lucine tutte colorate. Stiamo parlando dei “Giardini futuristici di Singapore” composti da 18 alberi artificiali ricoperti di vegetazione che compongono un grandissimo e bellissimo polmone artificiale di tutta la città. Di giorno appaiono abbastanza insoliti, ma quando cala la luce vengono illuminati a suon di musica regalando a tutti coloro che vi assistono, uno spettacolo unico nel suo genere.

Ciò che rende davvero unici questi giardini però è la possibilità di camminare sullo ‘Skyway‘, situato a 22 metri dal suolo. Salire qui mi ha permesso di vedere Singapore da un’altra prospettiva; all’interno si trovano due polmoni verdi della città che sono la “Cloud Forest” e il “Flower Dome” che includono infinite specie di piante imperdibili.

Marina Bay

Nonostante molte persone ritengono che “Marina Bay” sia il nome del grattacielo, una volta giunti in città, scoprirete che invece è semplicemente il nome della zona in cui il grattacielo è situato.

Ricordo che la prima volta che sono arrivata in questo quartiere mi sono trovata davanti alla possibilità di fare una passeggiata la quale, comincia dall’Hotel e prosegue tra vari negozi di lusso, ristoranti eleganti e alcune tra le vetrine più chic della città. Una volta giunta qui ho notato di essere piombata nella zona ricca della città, quella zona in cui gli imprenditori regnano sovrani.

Una delle cose che più mi ha attratto in questa zona della città è stato lo spettacolo delle fontane danzanti che insieme ai suoni e alle luci della città attribuiscono un’atmosfera unica nel suo genere. Una volta giunta alla fine della passeggiata mi sono trovata ad attraversare il Ponte Helix, luogo in cui ho potuto ammirare tutto lo ‘skyline‘ della città a 360°.

Statua del Merlion

Proprio attraversando questo Ponte sono giunta sull’altra sponda del fiume e mi sono ritrovata dinanzi al simbolo della città: il Merlion; si tratta di una statua di un animale mitologico che ha la testa da leone ed il corpo da sirena. Una foto accanto a questa statua è d’obbligo se visiterete Singapore.

Chinatown

Essendo Singapore un mix di culture differenti, non potevo evitare il quartiere di Chinatown, ossia la parte cinese della città. Per raggiungere la zona vi basterà scendere alla fermata della metropolitana “Chinatown” e camminare lungo la Via Pagoda. Qui mi sono ritrovata circondata da centinaia di negozi di souvenir, centri massaggi e decine e decine di ristoranti cinesi.

Prima di arrivare in fondo alla Via però ho deciso di fare tappa al Chinatown Heritage Centre dove ho scoperto tutti i reperti sul passato di questa zona della città. Com’è nata la zona, com’era la città prima che la comunità cinese si trasferisse qui e tutte quelle informazioni particolari che sono però necessarie per scoprire la storia di un popolo.

Uscita da questo “museo” mi sono infine diretta presso il Tempio di Sri Mariamman, niente di più che il più antico tempio Indù di tutta la città.

Little India

Subito dopo il quartiere cinese voglio parlarvi di quello indiano: Little India. A mio avviso si tratta di una delle zone migliori della città, un quartiere tutto colorato e pieno di vita in ogni ora della giornata.

Lungo le strade sentirete un continuo profumo di incenso e vi troverete circondati da decine di templi colorati. Ma questo è nulla in confronto ai mille odori deliziosi che tutti i ristoranti della zona emanano tutto il giorno, tutti i giorni.

Proseguendo lungo il quartiere di Little India sono andata lungo la Serangoon, ossia la via principale della zona; qui troverete molti fedeli che si incamminano verso il tempo per ringraziare, tramite delle preghiere, il Signore Vishnu.

Clarke Quay

Una delle zone più calde, più caotiche, più belle insomma più… tutto quello che vi viene in mente. Bar, club, discoteche e ristoranti, sono ordinatamente disposti lungo il corso del fiume, una delle mie zone preferite sia di giorno che si notte.

In questo quartiere troverete ogni sorta di divertimento, cocktail bar speciali e molto strani, locali e ristoranti per tutte le tasche, giostre e migliaia di lucine che illuminano tutta la città.

Sia che decidiate di andare a Singapore con la ragazza, con gli amici o da soli, questo quartiere sarà in qualunque occasione imperdibile per tutte le ragioni che vi ho elencato qui sopra.

Singapore Flyer

Come per tutte le grandi città che si rispettino, anche Singapore ha, ovviamente, la sua ruota panoramica. Questa, nello specifico, è una delle più grandi del mondo, seconda solo a quella di Las Vegas, esatto, avete capito bene, è anche più grande della London Eye!

Come per tutte le ruote panoramiche i prezzi sono tutt’altro che economici, ma salendo qui vi troverete a 165 metri di altezza, con una visuale mozzafiato su tutta la città. Il giro completo della ruota dura circa trenta minuti, ma a mio avviso è un’attrazione molto carina.

A mio giudizio personale però, tra la vista dal lussuosissimo hotel a Marina Bay, in cui salire al 57esimo piano è gratuito e la vista dalla Flyer, prediligo assolutamente la prima opzione.

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