Parigi, tappe obbligatorie

Partiamo dal presupposto che ogni volta che metto piede a Parigi piove o c’è la nebbia. Ci sono stata ben 4 volte e vi giuro, su 3 o 4 giorni di vacanza faceva bello al massimo un giorno, mai un’ora in più. Le foto che pubblicherò perciò saranno avvolte dalla nebbia perlopiù, proprio per questo motivo ci tornerò al più presto!

Parigi è, purtroppo, una di quelle città di cui non mi sono innamorata a prima vista, ma come me molte persone hanno lo stesso pensiero, ma altrettante invece reputano che Parigi sia la miglior città d’Europa.

Ciò che è certo però, è che Parigi, ad oggi per convenzione, è senza alcun dubbio la città dell’amore smisurato, il miglior posto per sbaciucchiarsi lungo la riva della Senna o ai piedi della Tour Eiffel.

Oltre alla parte romantica, Parigi ha da offrire una gran dose di musei, arte e cultura, non solo storica, ma soprattutto culinaria. Da ciò che so, molte persone affermano che il cibo parigino si fermi alla baguette o al croissant, ma vi assicuro che non è così.

Parigi è davvero grande, davvero dispersiva e ha qualcosa da vedere ad ogni angolo, ma come per tutte le città, ci sono delle tappe obbligatorie che ciascuno di noi dovrebbe vedere una volta raggiunta la città dell’amore.

  • Montmartre

Si tratta di uno dei quartieri più caratteristici dell’intera città. Siamo parlando di quello che in passato veniva definito “Il quartiere maledetto”, nel quale si recavano gli artisti squattrinati alla ricerca della fortuna ed i borghesi annoiati che amavano la bella vita ed erano in cerca di prostitute.

Quartiere di Montmartre
Moulin Rouge

In questa zona troverete una delle attrazioni più conosciute al mondo: il famosissimo Moulin Rouge, letteralmente “Mulino Rosso”; si tratta di uno dei locali universalmente conosciuto per essere il luogo in cui è nato il can-can che, inizialmente, veniva usato per sedurre, per poi diventare un vero e proprio stile di danza.

Il quartiere in cui si trova questo teatro, all’epoca quartiere malfamato, ad oggi è una vera e propria trappola per turisti; una volta giunti a Parigi vi renderete conto del perché.

La sua bellezza non risiede nel vero cuore della città, ma in quartieri periferici in cui possiamo anche trovare la piccola chiesa di Saint-Pierre, o il cimitero in cui riposano personaggi illustri come: Dumas, Berlioz e tanto altri.

  • Quartiere latino

Questo quartiere deve la sua fama a due elementi esotici che lo caratterizzano nello specifico: l’Istituto del mondo arabo e tutti i ristoranti che vendono kebab in Piazza St. Michel.

L’atmosfera che si respira in questa zona è tipicamente francese: centinaia di locali, café che restano aperti giorno e notte, migliaia di studenti e di professori che cercano, uscendo dalla Sorbona, una piccola distrazione dalla loro quotidianità.

  • Louvre

Partiamo da una cosa fondamentale: NON FATE A BOTTE CON I GIAPPONESI PER FARE UNA FOTO ALLA GIOCONDA, la luce fa davvero pena in quella stanza, il dipinto è riposto in una teca di vetro che fa da riflesso costante nelle fotografie, ma soprattutto, a mio avviso, ci sono migliaia di quadri che sono di gran lunga più belli di questo.

Cominciate pure la visita dalla sala della Gioconda, che solitamente assilla la mente dei turisti, ma successivamente aprite gli occhi e ammirate tutte le altre forme d’arte che ci sono all’interno del museo.

Non sarà possibile visitare tutto il Louvre in una sola giornata, è davvero troppo grande, perciò vi consiglio di concentrare la vostra attenzione sulle aree che il vostro interesse predilige.

Qui vi elenco alcune delle zone che mi sono particolarmente piaciute durante una delle tante visite che ho fatto a questo museo:

  • La sezione egizia, qui scoprirete tutti i tesori che erano contenuti nelle tombe dei faraoni e delle regine;
  • Altra scultura che mi ha davvero impressionata è la Venere di Milo, non tanto per la sua bellezza, ma per la storia che questa statua possiede;
  • La Piramide di… questo è il quesito che pone anche Dan Brown all’interno de “Il Codice da Vinci”, nel quale si parla di un Sacro Graal in cui si narra che fosse contenuto il sangue di cristo;
  • La libertà che guida il popolo: è uno dei miei quadri preferiti in assoluto del pittore Delacroix. Ciò che mi affascina è che questo dipinto diede scandalo perché raffigura una donna nuda che sta combattendo, essa simboleggia appunto la libertà.

Parlando di prezzi, il Louvre è gratuito ogni prima Domenica del mese, ma sappiate che in quella giornata, potrà piovere o tempestare, ma la fila sarà comunque chilometrica.

  • Museo d’Orsay
Muse d’Orsay visto dalla riva della Senna
Interno del Museo d’Orsay

Questo museo è costruito all’interno della vecchia stazione d’Orsay in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi. Al suo interno prevalgono i dipinti degli artisti impressionisti ed espressionisti come: Monet, Manet e Van Gogh.

Anche in questo caso stiamo parlando di un museo davvero troppo grande per essere visitato in una sola giornata, perciò, anche qui, vi consiglio di scegliere dalla mappa ciò che più vi interessa.

A mio avviso ci sono alcuni quadri che meritano assolutamente la nostra attenzione: “Colazione su prato” di Manet; “Notte stellata”, “Autoritratto” di Van Gogh; “I papaveri” di Monet.

Fate ben attenzione, altrimenti farete la mia fine, IL LUNEDì IL MUSEO è CHIUSO, ma è gratuito come il Louvre ogni prima domenica del mese.

  • Tour Eiffel

Stiamo parlando di una delle strutture più criticate della storia, ma che ad oggi, rappresenta a pieno il simbolo della città.

La Tour Eiffel, costruita dal Gustave Eiffel, stesso architetto della Statua della Libertà, è composta da ben 18038 pezzi di metallo.

Ad oggi essa può vantarsi per essere in assoluto il monumento più visitato del mondo, secondo alcune statistiche.

Sulla torre potrete salire in due modi diversi: a piedi o per mezzo dell’ascensore. Ad ogni modo sappiate che l’ultimo piano sarete costretti a farlo con l’ascensore, poiché non ci sono le scale.

Il mio consiglio è quello di andare nei pressi della torre, la quale si trova nella zona del Trocadero, nel pomeriggio, così da poterla vedere sia con la luce del sole, sia nel momento in cui si accende e compie dei giochi di luce spettacolari.

  • Notre Dame

Passeggiando dalla Tour Eiffel lungo la Senna per qualche chilometro, vi imbatterete in una delle due cattedrali più belle di tutta la città: Notre-Dame.

Questa cattedrale deve la sua fama all’omonimo film della Disney “Notre-Dame de Paris”. Al suo interno è collocato il “Punto Zero”, ossia quel punto dal quale vengono calcolate tutte le distanze stradali della Francia.

Per la sua costruzione, in passato, la Francia intera divenne povera, ma ad oggi possiamo dire che questa cattedrale ha certamente restituito prestigio alla città e, inoltre, al suo interno, è custode di una delle più importanti reliquie della storia cristiana: un chiodo della croce di Gesù e la corona di spine.

L’ingresso alla cattedrale è gratuito, ma per non trovare fila all’ingresso (c’è sempre), vi consiglio di recarvi in zona nella mattinata presto o nel tardo pomeriggio.

  • Basilica del Sacro Cuore
Visuale dalla cupola della Cattedrale

La mia preferita in assoluto!

Con il suo stile romanico-bizantino, completamente fatta di marmo bianco, perfettamente pulita e intatta, si innalza sulla una collina che permette di avere un’ampia visuale sull’intera città.

Una curiosità su questa Basilica è che il marmo con cui. costruita ha la caratteristica di produrre contatto con l’acqua piova: significa che più piove, più la Basilica acquista candore.

Al suo interno non c’è granché da visitare, ma salire sulla cupola è un must di ogni mia vacanza a Parigi. La salita alla cupola conta ben 300 scalini in pietra, abbastanza scomodi credetemi, ma la visuale che offre non ha eguali.

  • Arco di Trionfo
Visuale degli Champs Elysee dall’Arco di Trionfo
Visuale della Tour Eiffel dall’Arco di Trionfo

Da un lato trovate l’Obelisco, mentre dal lato opposto c’è uno dei monumenti più rinomati di Parigi; l’Arco di Trionfo; la strada infinita che distende nel mezzo di queste due architetture si chiama Champs Elysee, niente di meno che la via dello shopping più famosa di tutta a città.

L’Arco di Trionfo è un monumento che rende onore a tutti coloro che hanno combattuto per la Francia durante le guerre. Anch’esso è costruito da marmo bianco, il che lo rende stupendo da vedere alla luce del sole.

Anche qui c’è la possibilità di salire fino alla cima, ma qui vi consiglio di farlo solo a patto che la giornata sia limpida; da quest’altezza avrete la possibilità di vedere tutta la distesa degli Champs Elysee, l’immensità della Tour Eiffel e tutte le case parigine che si trovano ai piedi di quest’ultima.

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