Egitto: consigli pratici

In questo post non metterò nemmeno una fotografia, quelle le potrete vedere all’interno degli altri articoli inerenti all’Egitto.

Voglio partire dal presupposto che l’Egitto è bello tutto, nulla escluso, ve lo dice una ragazza che ha trascorso 12 anni delle sue vacanze estive tra i vari paesi e le varie coste egiziane; nonostante ciò vorrei lasciarvi qualche informazione inerente alle varie località turistiche che potrete trovare in territorio egiziano.

Quali sono le mete più ambite?

La risposta qui non è molto facile; sicuramente le prima proposte che un’agenzia di viaggio vi fa sono Sharm El Sheik e Marsa Alam, ma negli ultimi anni sono entrate molto i voga anche Berenice e Hurgada, che però mi sento di consigliarvi in minor quantità poiché sono più distanti dalle località storiche che avrete la possibilità di visitare.

Perché non ho accennato a Marsa Mathouh?

La riposta è molto semplice! Questa località, per quanto sia davvero bellissima, non affaccia sul Mar Rosso, bensì sul Mar Mediterraneo, per questa ragione non avrete la barriera corallina né tantomeno tutti i colori ed i pesci che il mare delle altre località balneari ha da offrirvi.

Fai da te o agenzia?

Io sono da sempre a favore dei viaggi fai da te e il 99% delle volte li prediligo sempre, ma purtroppo sull’Egitto ho sempre preferito affidarmi ad un’agenzia, non in maniera casuale, ma solamente per avere un’assicurazione vera e propria che mi proteggesse da qualunque cosa o disgrazia sarebbe potuta succedermi.

Una delle cose che mi ha sempre fatto scegliere l’agenzia riguarda anche la questione trasporti; grazie ai veri tour operator infatti avrete la possibilità di avere un transfer privato che vi condurrà in hotel appena atterrati e vi ricondurrà in aeroporto al ritorno. Sembra una banalità, ma non lo è; i villaggi migliori sono situati almeno ad un’oretta di distanza dall’aeroporto, perciò per una questione di sicurezza maggiore, avere sul bus un animatore italiano fa sempre comodo.

Che documenti vi servono?

Per andare in Egitto al giorno d’oggi non è più necessario il passaporto, è sufficiente la Carta di Identità che però abbia validità di almeno 6 mesi e al quale dovrete accompagnarci 2 foto tessere che verranno utilizzate una volta giunti a destinazione per allegarle al visto d’ingresso.

Il visto verrà compilato il più delle volte quando si è ancora in volo, ma qualche volta vi capiterà di doverlo compilare una volta giunti in aeroporto. Una volta atterrati dunque sarà sufficiente mostrare i documenti e farvi apporre un timbro sul visto.

Mezzi e spostamenti

L’unico messo disponibile dall’Italia è l’aereo. Ad oggi ci sono davvero molte compagnie che effettuano la tratta Italia-Egitto (il più delle volte senza alcuno scalo). Il volo ha una durata di 3 ore e mezza o 4 ore in base a dove dovrete andare, durante il quale vi verrà servito un pasto caldo.

Gli aeroporti in Egitto per raggiungere le località di mare sono tre: quello di Sharm El Sheik, quello di Marsa Alam e quello di Hurgada; a Berenice ancora non hanno aperto alcun aeroporto (è in costruzione da anni, ma ancora non è ultimato), perciò per raggiungere questa meta dovrete atterrare a Marsa Alam e compiere circa 3 ore di bus per arrivare in villaggio.

Sappiate che in Egitto non vengono rispettati i limiti di velocità e nemmeno i cartelli stradali. La guida viene fatta molto a sentimento e il più delle volte vedrete il vostro pullman che si troverà esattamente nel mezzo della strada e si sposterà solo all’ultimo secondo, giusto per non fare un frontale, ma non temete, loro sanno cosa stanno facendo!

Cosa portare in valigia?

Dipende dalla stagione, questo è ovvio, ma sappiate che il costume dovrà sempre essere un must all’interno del vostro bagaglio.

Per quanto riguarda l’abbigliamento tutto ciò che di leggero avete, a meno che non abbiate intenzione di trascorrere una notte nel deserto in cui vi servirà il piumino, portatelo.

Contro ogni aspettativa sappiate che in valigia è sempre bene portare un paio di maglioncini leggeri poiché all’interno dei villaggi le temperature scendono a 16°C a causa dell’aria condizionata. Lo sbalzo di temperatura sarà davvero molto elevato tra interno ed esterno, vi consiglio dunque di coprirvi un poco.

Nel beauty d’obbligo ci dovranno essere la crema solare ed un cappellino che vi riparerà dal sole cocente di mezzogiorno. La testa vi diventerà bollente nel giro di un minuto, giusto il tragitto che farete dalla stanza al ristorante.

Medicinali ne porto?

Assolutamente sì.

All’interno del villaggio ci sono diversi bazar che vendono anche alcuni medicinali comuni, ma è sempre meglio averne una scorta personale.

Il medicinale che dovrete avere tassativamente durante la vacanza in Egitto è quello per l’intestino, perché?

  1. L’acqua nelle stanze non è potabile, se ve ne dimenticate potreste stare male
  2. Loro hanno il vizio di mettere il ghiaccio nelle bevande e non sempre il ghiaccio viene fatto con acqua di bottiglia
  3. Perché alcuni cibi locali che assaggerete potrebbero recarvi disturbi

La gente locale

Gli egiziani io li amo alla follia!

Nonostante ciò che pensa la gran parte delle persone, sono una popolazione davvero stupenda. Sempre disponibili ad aiutare, sempre gentili e sempre con una bella parola nei confronti di noi italiani (anche perché siamo il 90% del turismo). Spesso e volentieri vi verranno richieste delle fotografie, nulla di male, ma semplicemente per loro le donne bionde e con occhi chiari sono più uniche che rare e perciò le tratteranno come un cimelio.

La mance, come funzionano?

Tasto ultra dolente? Assolutamente no.

Loro all’interno del villaggio sono a disposizione h24 per noi turisti, di conseguenza un piccolo riconoscimento è sempre rispettoso, non obbligatorio però. Loro, nella gran maggioranza delle situazioni, non chiedono nulla, ma sta a noi avete il buon senso di lasciare qualcosa.

Per loro 5 o 10 euro sono pari al 30% o al 40% del loro stipendio, per noi invece sono una cifra davvero irrisoria, di conseguenza con davvero poco li rendereste le persone più felici del mondo.

L’Egitto è un nuovo mondo tutto da scoprire, intrigante e davvero meraviglioso. Ha una grandissima storia alle spalle, millenaria, che fa un baffo a quasi tutti i paesi europei. Tutto ciò che loro hanno lo tengono con grande cura e con rispetto, mostrandocelo con tale orgoglio.

Una vacanza sola non è sufficiente per visitare l’Egitto, io dopo 12 anni ho ancora una tappa che mi manca (Abu Simbel), ma di una cosa sono certa, vorrei tornarci ogni anno.

Regole fondamentali

  1. Mai camminare sulla barriera corallina
  2. Mai portare coltelli o cose taglienti in aeroporto, ve le ritirano in men che non si dica
  3. Mai raccogliere coralli o conchiglie dal mare o dalla spiaggia, è reato!
  4. Fidatevi di loro, sanno come girano le cose nel loro paese; se vi consigliano di non fare una determinata escursione non fatela
  5. Non abbiate paura se lungo la strada per Il Cairo o Luxor verrete affiancati dalla scorta, è tutta una questione di sicurezza
  6. Non scherzate troppo, no urlate e non date nell’occhio davanti ai militari, la situazione in Egitto negli ultimi anni non è rosea e a loro dà parecchio fastidio il trambusto

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