Una giornata sul Lago d’Iseo

Durante uno degli ultimi weekend della zona gialla lombarda abbiamo deciso di andare a fare una visita sul Lago d’Iseo e, dato che tutti ci avevano parlato bene di Monte Isola, abbiamo deciso di approdare su questa bella isoletta del lago.

Alla vista l’isola è un’immensa collina tutta verde ricca di angoli nascosti e piccole casette da scoprire. La zona è conosciuta come “zona di particolare rilevanza naturale e ambientale” che si estende per 5 km ed ha una circonferenza di 9 km, che la rendono l’isola lagunare maggiore d’Europa.

Il nome che possiede ci permette di comprendere che non sarà la classica isola pianeggiante, ma ha un dislivello abbastanza importante rispetto al livello del mare. Perché è famosa? Perché nel 2016 ha ospitato la grande opera dell’artista Christo “The floating piers”.

Come arrivare?

Per raggiungere l’Isola noi siamo arrivati con l’auto da Milano fino a Sale Marasino, un piccolo paesino sulla sponda del Lago e da lì abbiamo preso il traghetto che in circa 15 minuti ci ha condotto sulla sponda di Monte Isola. Non c’è la possibilità di portare l’auto sull’Isola poiché la si può visitare solo a piedi o con la bicicletta. Il prezzo dei traghetti varia a seconda della località di partenza e dipendono anche dal numero di zone che attraverserete. Il mio consiglio è quello di arrivare al parcheggio della località di partenza non dopo le ore 9:00 così da non trovare coda per salire sul traghetto.

Cosa vedere a Monte Isola?

La zona meridionale è quella più turistica tant’è che in una sola giornata avrete la possibilità di visitare diversi nuclei abitativi, santuari e camminare nel bel mezzo della natura.

  1. Peschiera Maraglio e Sensole
  2. La salita alla Rocca
  3. La spiaggetta e l’area relax

Nella zona Nord dell’Isola invece avrete la possibilità di visitare la zona meno turistica, ma comunque molto piacevole.

  1. Carzano
  2. Isola di Loreto

L’isola di Loreto è un’isoletta antichissima che è possibile visitare dalla sponda nord di Monte Isola. Si tratta di un’isola privata sulla quale è impedito l’accesso a chiunque. L’isola ad oggi risulta abbandonata.

Finita la mattinata, dopo aver visitato Monte Isola, ci siamo recati nel centro di Iseo e abbiamo mangiato in un piccolo ristorante direttamente affacciato sul lago. Nel primo pomeriggio invece ci siamo recati alle Torbiere del Sebino, luogo che volevamo visitare da diverso tempo.

Torbiere del Sebino

Marzo non è sicuramente la stagione migliore per visitare le torbiere, reputo che la primavera inoltrata e l’estate, nonostante il caldo, siano le due stagioni migliori per fotografare panorami mozzafiato a tramonti arancioni rifletti nell’acqua.

Si tratta di una riserva naturale che ha diversi percorsi da seguire. Le torbiere sono situate sulla sponde meridionale del Lago d’Iseo e vi daranno il permesso di scoprire panorami davvero entusiasmanti. Si tratta di una delle oasi più belle della Lombardia che è caratterizzata da canneti e specchi di acqua ricchi di flora e fauna. Adatta anche ai bambini questa visita, permetterà di visionare diverse specie di volatili e di piante, soprattutto nella stagione estiva. Lungo le strade potrete incontrare anche diversi leprotti o delle nutrie che vi attraverseranno la strada.

Gli ingressi alla Riserva sono 3: uno vicino al CC “Le Torbiere” di Corte Franca che vi farà accedere dalla zona sud; uno nei pressi del campo di calcio che è l’ingresso nord (dove siamo entrati anche noi); uno nei pressi del Monastero San Pietro in Lamosa di Provaglio d’iseo che è l’ingresso centrale.

Nel momento in cui non siete residenti nel comune d’Iseo o Cortefranca per avere accesso alle Torbiere nel periodo estivo bisognerà pagare il prezzo di 1 euro a persona. Il biglietto lo potrete acquistare presso gli erogatori automatici che incontrerete all’inizio del percorso, che però accettano solo monete.

ATTENZIONE! Il percorso all’interno delle Torbiere, qualunque voi scegliate di fare, non è adatto ai passeggini e inoltre non sono presenti venditori di bibite né tantomeno erogatori automatici di esse, perciò vi consiglio di munirvi di acqua fresca perché il tragitto è abbastanza lungo e il sole scotta, soprattutto nelle stagioni calde.

Quando andare?

Come già detto le stagioni calde, primavera inoltrata e estate, massimo primo autunno sono le migliori, ma il mio consiglio è quello di fare visita alle torbiere in un orario che vi permetta di visionare il tramonto senza dover aspettare le ore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close